Da oggi la Polizia Provinciale ha in dotazione due droni, utili alla ricerca dei grandi predatori come orsi o lupi ma anche all’individuazione di emergenze ambientali sul territorio. I dispositivi, a supporto delle attività legate all’ambiente rurale e montano.
Quindici chilometri di raggio di azione, immagini ad alta definizione e sensore termico. Sono queste le caratteristiche dei sofisticati droni affidati ad agenti formati per il loro uso.
«Con queste apparecchiature – spiega il consigliere provinciale delegato Daniele Mannatrizio – il personale potrà rispondere in maniera ancora più efficace alle incombenze che ci vengono richieste come ad esempio il controllo dei grandi carnivori rientrati nei progetti WolfAlps e Life Ursus così come i censimenti della fauna alpina».




