I legali di Alessandro Musini hanno chiesto al tribunale del Riesame di Brescia la scarcerazione del loro assistito, accusato dell’omicidio della moglie Anna Mura, trovata cadavere in casa a Castendolo lo scorso 16 marzo.
Sul tema il Gip aveva già rigettato una prima richiesta. Musini aveva fatto perdere le proprie tracce dopo il ritrovamento del cadavere della donna, ma si è sempre proclamato innocente. Non è mai stata trovata l’arma del delitto e non ci sarebbero prove della reale responsabilità dell’uomo.
Su queste basi l’avvocato Enio Buffoli ha chiesto la scarcerazione. Il Riesame deciderà entro dieci giorni.



