Con la carta di credito dell’anziana che doveva accudire faceva spese per sé. Ma non solo. Approfittando del decadimento cognitivo della nonnina, 91 anni già compiuti, era riuscita a convincerla ad assumera la nuora, ma anche a farsi versare uno stipendio non dovuto, considerato che il suo glielo pagava la cooperativa che l’aveva assunta. In due anni, grazie alla disponibilità della sua Visa e alla possibilità di operare sui suoi conti, le ha fatto sparire 33mila euro.
Per lei, sessantenne badante di origine peruviana di casa a Flero, i guai sono iniziati quando gli assistenti sociali del Comune di Brescia si sono accorti, da un lato che la 90enne, con la quale avevano sempre avuto un buon rapporto, era sempre più restia ad aprire loro la porta; dall’altro che i suoi conti, in ordine almeno fino dicembre del 2018, dal 2019 avevano cominciato a presentare ammanchi incomprensibili.




