Un bresciano su tre ha ricevuto almeno la prima dose del vaccino anti-Covid. Secondo i dati pubblicati da Regione Lombardia, che monitorano l'avanzamento della campagna vaccinale, infatti, il 30,04% della platea di cittadini residenti nella nostra provincia, per i quali è possibile la vaccinazione (la cosiddetta popolazione target) ha già ricevuto la somministrazione della prima dose.
In termini percentuali fanno meglio di noi Cremona (34,56%), Bergamo (31,24%), Lecco (31, 16%) e Pavia (30,36%), ma in termini assoluti, le 323.874 prime dosi somministrate (alle quali si aggiungono 125.812 richiami) ci pongono come secondi solo a Milano (774.740 a fronte di una popolazione target 2.824.029, quasi il triplo della nostra, 1.078.312).
In fondo alla classifica dei 205 comuni, sempre stando alla percentuale di vaccinati con la prima dose, troviamo Prevalle, ferma al 20,89% (1.201 primo-vaccinati), preceduta di un soffio da Paisco Loveno (20,98% che rappresentano un totale di 30 residenti), Montichiari (21,99%, 4.739 persone in termini assoluti) e Maclodio (22,36% pari a 280 cittadini).
Se però consideriamo il numero assoluto di vaccinati, è il capoluogo a svettare, assieme - naturalmente - ad una nutrita compagine di «capitali»: la Leonessa conta 59.102 residenti che hanno già ricevuto la prima dose (34,24%), dei quali peraltro ben 25.102 hanno già completato l'iter vaccinale con la seconda somministrazione. Seguo Desenzano con 7.448 vaccinati (28,98%), Palazzolo (3.604 prime dosi, 28,98%), Chiari (5.802 prime dosi, 34,03%) e Lumezzane (5.308 primo-vaccinati, 27.61%).



