Via dall'hub di Flero. Uno dei primi migranti giunti al centro di smistamento attivato nella zona industriale del paese, è uscito dalla struttura (come previsto e consentito) ma non ha più fatto ritorno nel prefabbricato di via Lana.
Si tratta del primo allontanamento volontario registrato nella struttura aperta aperta dalla scorsa domenica e in cui al momento si trovano 25 ospiti. Si suppone che l’uomo avesse già contatti con familiari o conoscenti sul territorio e si sia ricongiunto a loro. Una scelta che fa così perdere il diritto all’iter per il riconoscimento degli istituti di protezione internazionale successivi.
I parlamentari dopo la visita hanno avuto parole di elogio per l’impegno della Croce Rossa nella organizzazione di quello che, è stato ricordato, resta un centro di primissima accoglienza. Al momento nella struttura non sono giunti minori, ma una sola donna in stato interessante, subito trasferita in un centro più adeguato. Ad accompagnare i tre parlamentari il sindaco di Flero Pietro Alberti. «Abbiamo appreso con piacere che nei prossimi giorni il Prefetto - hanno aggiunto Almici e Calovini - si recherà presso le strutture che abbiamo visitato oggi e sarà nostra premura, poi, sederci ad un tavolo con il Prefetto stesso per valutare quali possano essere le sinergie migliori da adottare. Ci dispiace constatare che qualcuno, dopo aver dimostrato per anni l'incapacità a gestire questo fenomeno, preferisce gettare benzina sul fuoco, alimentando polemiche».




