Dopo sette anni di rette «congelate» dal primo di gennaio la Rsa Villa Fiori di Nave ha deciso di ricorrere a un aumento di 2 euro al giorno. Una decisione presa «con rammarico e nell’impossibilità di effettuare altre scelte - spiega il consiglio di amministrazione presieduto da Marco Archetti - alla luce sia dell’aumento spropositato del costo dell’energia elettrica e del gas, sia degli aumenti contrattuali dei dipendenti della fondazione».
Costi che la fondazione si trova a coprire normalmente con le rette e con i contributi della Regione e dello Stato «a cui a questo punto siamo costretti ad appellarci per chiedere che alle Rsa venga dato un aiuto in più per andare avanti» è il grido d’appello della direttrice di Villa Fiori Laura Corbellini. Nel concreto per Nave si sta parlando di un aumento della singola retta di 60 euro al mese esteso a tutti: sono infatti compresi gli ospiti della Rsa, quelli dei mini alloggi e del centro diurno integrato.



