Sei mesi di lavori (gara d’appalto a parte) e oltre 4,5 milioni di «preventivo». Sono i numeri del cosiddetto «progetto stralcio» realizzato da Aecom per potenziare la barriera anti-veleni (il sistema di pozzi che fa da «schermo» al cocktail di inquinanti) in funzione nel sito industriale Caffaro, incastrato tra le vie Milano, Nullo e Morosini.
Un progetto nel progetto richiesto a gran voce dagli enti per intervenire il prima possibile sull’emergenza cromo esavalente all’indomani dal sequestro del 9 febbraio, dopo che le indagini condotte dal dipartimento di Brescia dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, guidata da Fabio Cambielli, avevano evidenziato nuovi sversamenti di cromo VI.




