Per Brescia, città e provincia, è stato il giorno più «rosso» sul fronte dell’epidemia. Ieri il bilancio dei contagi infatti indica in 1.210 i casi giornalieri, secondo dato di sempre dopo il record del 3 marzo con 1.325 casi, ma la città ha registrato da sola 186 nuovi casi, cifra più alta di sempre, persino della prima ondata.
Anche se, come detto più volte, nel marzo dello scorso anno si riuscì ad intercettare solo la punta dell’iceberg con i sintomatici con pochi tamponi a disposizione, mentre il contagio era decisamente più diffuso, in termini di contagi su tamponi molecolari o antigenici effettivamente processati ieri è stato il giorno peggiore per il comune di Brescia.




