Se non è già stato fatto, si dovrebbero invitare a Brescia e a Bergamo i ricercatori dell’Università di Utrecht, del Global Health Institute di Barcellona e del Tropical and Public Health Institute svizzero perché illustrino nel dettaglio lo studio che ha collocato le due città ai primi posti in Europa per morti da polveri fini, il Pm2,5.
Da questo incontro le due città, che nel 2023 saranno - insieme - capitali italiane della cultura, potrebbero intensificare il lavoro comune per diventare anche capitali dell’aria. Sarebbe un’alleanza costruttiva, per richiamare ai propri doveri - oltre che gli stessi Comuni - le Regioni e lo Stato. Lo smog era, è e sarà un’emergenza sanitaria e ambientale che va studiata e affrontata, non accantonata.



