Un lungo abbraccio e le lacrime, a sciogliere la tensione dell’attesa e, in parte, la paura di non rivedere più i propri cari in vita. È finito così, nel piazzale dell’Hotel Industria di via Orzinuovi in città, il lungo viaggio di 53 ucraini, tra cui 21 bambini, partiti domenica pomeriggio alle cinque da Ternopil, città di 220mila abitanti dell’Ucraina occidentale, arrivati a Brescia ieri sera intorno alle nove e mezza. Quasi trenta ore di viaggio in pullman, dieci delle quali trascorse in attesa alla frontiera, dove da giorni in migliaia si accalcano per fuggire dalla guerra scatenata da Vladimir Putin contro il popolo ucraino. Per accogliere quanti riusciranno ad arrivare nella nostra provincia si stanno nel frattempo si stanno mobilitando le istituzioni bresciane.
Brescia, 30 ore di viaggio: poi 50 ucraini abbracciano i parenti
Ieri sera l’arrivo in città di un pullman di profughi partito da Ternopil per fuggire alla guerra. Tra loro 21 bambini

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In fuga dall'Ucraina a Brescia, l'arrivo di un pullman di profughi
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IN CITTA' 53 PROFUGHI UCRAINI
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