«Leggere la risposta del Comune in merito alle tombe sparite dei bambini al Cimitero Vantiniano non ha fatto altro che aumentare amarezza e rabbia nel cuore di noi, genitori vittime di questa grave ingiustizia e mancanza di rispetto».
Inizia così la lettera aperta inviata a Palazzo Loggia dei padri e delle madri dei bimbi mai nati, o morti subito dopo il parto, le cui tombe sono state rimosse nelle scorse settimane. Delle operazioni di estumulazioni molte famiglie però non ne sapevano nulla. «Non avevamo i contatti di tutti i genitori e comunque avevamo affisso per oltre 90 giorni un avviso al Vantiniano» ha, in estrema sintesi, spiegato il Comune di Brescia.



