Autisti ucraini a Brescia: «Noi, partiti 3 ore prima delle bombe»

Sono in attesa di ritornare, ma non entreranno nel Paese: li tratterrebbero
Per l’Ucraina sono stati raccolti medicinali - © www.giornaledibrescia.it
Per l’Ucraina sono stati raccolti medicinali - © www.giornaledibrescia.it
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Stanno in piedi all’ingresso del magazzino di Folzano in cui viene gestito l’import-export Brescia-Ucraina. Attendono, parlano. Guardano in continuazione il cellulare alla ricerca di notizie dalla loro terra. Hanno sulle spalle 24-26 ore di viaggio, l’ultimo prima che scoppiasse la guerra. Sono gli autisti ucraini che, al volante di pulmini più o meno grandi, trasportano pacchi da Brescia all’Ucraina e viceversa.

I pericoli

In tempi normali riempiono i furgoni di scatole contenenti vestiti e cibo, perché, come ci racconta una signora, «anche a noi mancano i sapori del nostro Paese». Ora il magazzino è mezzo vuoto e il primo pulmino che partirà si sta riempiendo di coperte, medicinali e kit di primo soccorso. Tutte cose raccolte, nelle ultime ore, con l’aiuto dei bresciani. Sasha, ucraino di casa in città, ci spiega che mezzi come questi «non possono entrate nel Paese. Altrimenti gli autisti, avendo un’età compresa tra i 18 e i 60 anni, verrebbero trattenuti. Dall’Ucraina possono uscire solo le donne e i bambini».

Lì, però, questi autisti hanno le loro famiglie, gli affetti, la casa. «Anche qui hanno una sistemazione - racconta -. Fanno questo lavoro da una vita, conoscono Brescia». Quando i furgoni saranno pieni di pacchi partiranno alla volta dell’Ucraina.

Lo stop

«Passeranno molto probabilmente dalla Polonia - prosegue -. Arriveranno fino al confine e qualcuno, dal Paese, verrà a prendere i doni e li porterà dove è necessario». Sasha, che è in Italia da anni e fa l’addetto alla sicurezza, racconta che questi autisti sono partiti dall’Ucraina «tre ore prima che venisse chiusa la frontiere. Da quel momento, come si può immaginare, non ne sono partiti altri». Il magazzino di Folzano è un punto di riferimento per la comunità ucraina di tutta la nostra provincia. Accanto c’è la base logistica degli scambi Brescia-Moldavia. E come ogni week end c’è un bel viavai di pulmini che arrivano e partono.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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