Il piano che poteva fruttare 83 milioni di euro era saltato all’ultimo. «Un’azione criminale di assai ampia portata e articolazione che, giunta ben oltre il mero stadio progettuale, si mostrava all’atto dell’intervento della polizia nel capannone, completa in ogni suo aspetto e già in fase di attuazione».
Lo scrive il giudice del tribunale di Brescia Federica Brugnara nelle motivazioni della sentenza in primo grado nei confronti di 33 imputati coinvolti nel tentato assalto al caveau della Mondialpol di Calcinatello. Due di loro sono stati assolti, mentre 31 condannati a 236 anni di carcere complessivi. «Erano tutti consapevoli di quello che stavano commettendo» secondo il tribunale. «Si è trattato di un piano predisposto nei minimi dettagli, a partire dal mese di settembre 2021 con pazienza e cura, volto anche al reperimento dei mezzi necessari per commettere l’assalto, ma anche per assicurare sopralluoghi sicuri».




