I bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli hanno vinto la Mille Miglia 2023 a bordo della loro auto con il numero 50 sulla livrea: una magnifica Alfa Romeo 6c 1750 SS del 1929. Erano tra i favoriti e, dopo una gara magistrale, si sono aggiudicati la 41esima edizione della Freccia rossa, come l'anno scorso. Per il pilota triumplino si tratta della sesta vittoria, la quarta consecutiva: aveva già trionfato nel 2016 e nel 2017, oltre che nel 2020 (gareggiando con il padre Roberto) e nel 2021 e nel 2022 con il fedele navigatore Salvinelli. L'auto, affidata loro dal team di Villa Trasqua, ha un coefficiente di 1,80: hanno vinto con 97.107 punti.
La loro gara martedì a Brescia era iniziata con un piccolo incidente: proprio appena dopo la prova speciale in Castello, un'auto civile li aveva urtati a un incrocio. Danno riparato in tempo reale e rincorda al cronometro e i due si sono piazzati in testa alla classifica fin da subito.
Le dichiarazioni a caldo
Così Vesco dalla pedana: «Che dire, stanchezza come tutti gli anni, ogni anno è più lunga e più favolosa. Non possiamo fare altro che ringraziare tutto il team che ci supporta prima, durante e dopo la gara». Sulla prestazione dice: «Dopo la partenza con il botto ci siamo ripresi subito». «Eravamo partiti con l’obiettivo di abbassare le penalità e da giovedì pomeriggio verso il lago di Bolsena abbiamo sferrato l’attacco» ha aggiunto Salvinelli.
I due campioni e neovincitori hanno poi posato per le foto di rito con Beatrice Sottini, Aldo Bonomi e la sindaca Laura Castelletti.
Sul podio
Secondi classificati Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli a bordo di una Lancia Lambda Spider Tipo 221 del 1927 (numero 24). Terzo posto per Andrea Luigi Belometti e Gianluca Bergomi sulla stessa macchina ma del 1929 (numero 54). Entrambi hanno il coefficiente dei primi classificati: 1,80.
Al quarto posto Alberto Aliverti e Stefano Valente su (macchina numero 48: Alfa Romeo 6c 1750 SS) e al quinto Alberto e Federico Riboldi (macchina numero 5: O.M. 665 S Superba 2000 Cm3 del 1926) e al quinto posto .

La Coppa delle Dame è andata, come l'anno scorso, a Silvia Marini e Irene Dei Tos, al volante di una Bugatti T40 del 1929 con il numero 47.
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