I carabinieri del Nas, nell'ambito di una serie di controlli in tutta Italia con l'obiettivo di individuare il personale sanitario che continua a violare la normativa sull'obbligo vaccinale, a Brescia hanno complessivamente denunciato 18 operatori sanitari che sono stati trovati al lavoro nonostante fossero sospesi per aver rifiutato di sottoporsi al vaccino.
In gran parte, 13, si tratta di farmacisti, in alcuni casi di tecnici e infermieri di studi e strutture private. Il Nas conferma comunque che nessuna struttura è stata sequestrata perchè in tutti i casi i servizi sono stati garantiti con altri colleghi vaccinati




