A Travagliato il caso resta più che mai aperto. Le famiglie si interrogano, chiedono verità al mondo della scuola e alle istituzioni. E anche la Procura continua ad indagare sul bidello di 56 anni arrestato, e ora ai domiciliari, con le accuse di atti sessuali con minori, corruzione di minorenni e tentata prostituzione minorile.
Dal paese della Bassa sarebbero in arrivo nuove denunce da parte di famiglie di presunte giovani vittime, che si aggiungerebbero alle quattro di ragazzini, tre minori di 14 anni, che hanno portato alla misura cautelare nei confronti dell'uomo che da 20 anni lavorava al polo scolastico di Travagliato come bidello alle scuole elementari e che dopo le denunce trasmesse in procura dal dirigente scolastico a febbraio scorso era stato sospeso dall'incarico. Tutto l'eventuale nuovo materiale dovrà essere valutato, per capire se si tratta di episodi reali o se frutto di suggestioni.




