Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

IL CASO

Omicidio Desirée, su un fazzoletto un altro Dna «dimenticato»


Bassa
12 apr 2019, 07:17
DESIREE, UN ALTRO DNA

Il mistero si allarga. Per la morte di Desiree Piovanelli sono state condannate in via definitiva quattro persone. Tre minori all’epoca dei fatti è un adulto. Solo loro hanno partecipato al delitto della 14enne uccisa a Leno nel settembre 2002? I dubbi aumenterebbero dopo che una nuova traccia ritrovata sul luogo del delitto risulta non essere stata presa in considerazione.

Si tratta di un secondo profilo genetico rispetto a quello identificato, ma anche in questo caso mai associato ad un Dna, presente sul gomito e sul costato del giubbino che la 14enne indossava il giorno del delitto. Le indagini si concentrano su un fazzoletto.

Tutti i dettagli sull'edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi, venerdì 12 aprile 2019, scaricabile anche in formato digitale

Del caso di Desiree Piovanelli se ne parlerà questa sera a Messi a fuoco, la trasmissione di approfondimento in onda su Teletutto a partire dalle 20.45.

In studio con Andrea Cittadini ci saranno Maurizio Piovanelli, il padre della vittima, gli avvocati Alessandro Pozzani e Cesare Gualazzini e il giornalista del Giornale di Brescia Tonino Zana.

 

Articoli in Bassa

Lista articoli