Dopo 33 anni il dolore non ha fine. «Mancava solo l’ennesima beffa a rendere il carico ancora più pesante» racconta Gigliola Bono, la mamma di Monia Del Pero, uccisa a Manerbio a 19 anni dall’ex fidanzato proprio la sera di Santa Lucia. Era il 13 dicembre 1989.
«Fino a quel momento era stato un giorno magnifico. Monia aveva ricevuto in regalo l’autoradio. Quella sera non voleva andare ad incontrare l’ex che l’aveva cercata per ridarle degli effetti personali. Non vedeva l’ora di poter installare quella radio. Mi disse "vado e torno". Non l’ho più vista viva» ricorda la mamma di Monia. La ragazza fu strangolata, denudata e il corpo messo in sacchi della spazzatura poi gettati in condutture di scolo del fiume.




