Le indagini stanno procedendo, ma il quadro tracciato dagli inquirenti appare chiaro. E per l'unico indagato al momento potrebbe presto essere chiesta l'archiviazione. Perché la ricostruzione di quanto accaduto domenica 19 settembre a Montichiari assume sempre più i contorni dell'incidente figlio della casualità.
Chi indaga ha ricostruito che Giovanna Compagnoni si stava effettivamente scattando dei selfie con il telefonino al momento di quello che doveva essere un giro di piacere del circuito dato che la manifestazione ufficiale era già terminata. Si sarebbe sbilanciata da sola, cadendo sull'asfalto. Il pubblico ministero Alessio Bernardi nel frattempo ha disposto accertamenti sui tempi di intervento dei soccorsi dato che non era stato allestito un punto medico. Ultimo passaggio di un'indagine destinata a chiudersi senza responsabilità penali. Si sposta invece sul fronte assicurativo il tema del risarcimento per la famiglia di Giovanna Compagnoni.




