Bassa

L’antico corredo del guerriero trova casa nel museo di Manerbio

È già esposto, ma presto verrà sottoposto a restauro. A settembre visite guidate e attività
A Palazzo Luzzago, Il corredo del guerriero del III secolo a. C.  - © www.giornaledibrescia.it
A Palazzo Luzzago, Il corredo del guerriero del III secolo a. C. - © www.giornaledibrescia.it

Il museo civico di Manerbio e del territorio si arricchisce di una nuova permanente esposizione: il corredo del guerriero di Flero.

Si tratta di un reperto, temporaneamente visitabile nell’ala seicentesca di palazzo Luzzago, che dal prossimo anno entrerà a far parte del percorso espositivo. La maggior parte dei materiali che compongono il corredo è costituita da elementi metallici in ferro riconducibili alla panoplia del guerriero sepolto, all’ornamento e alla cura del corpo. Si tratta di pezzi di grande pregio, ma estremamente fragili e realizzati in un materiale, il ferro, per sua natura instabile e soggetto a fenomeni di degrado.

Lavori. In vista dell’esposizione, che sarà accessibile al pubblico dopo l’estate, si compirà anche un intervento di restauro, finalizzato a stabilizzare i fenomeni di corrosione attiva individuati sul alcuni elementi, garantendone in questo modo la conservazione nel tempo. Per favorire la corretta conservazione del bene verrà realizzata una vetrina a tenuta stagna; la tenuta e il controllo attivo del microclima all’interno di essa saranno costantemente monitorati tramite appositi dispositivi di rilevazione. Le dimensioni importanti della teca (2050 x 1050 mm) enfatizzeranno il pregio e la rarità del corredo e saranno funzionali per ospitare la struttura espositiva pensata per simulare idealmente il contesto di rinvenimento, attraverso la riproduzione della fossa tombale. Offerta culturale. L’allestimento gode anche di un contributo regionale di nove mila euro.

Come sottolineano l’assessore alla Cultura Fabrizio Bosio, la conservatrice Elena Baiguera e il presidente del Gruppo Storico-archeologico Maurizio Cavaciocchi, «la nuova dotazione consente di incrementare il patrimonio del museo, di aumentare l’offerta culturale proposta e di raggiungere un bacino di utenza sempre più ampio, potenziando, in modo particolare, la sezione dedicata all’età del Ferro». La presentazione è prevista per il mese di settembre, quando gli operatori del museo e i volontari condurranno visite guidate e attività didattiche rivolte alla comunità, oltre a incontri e approfondimenti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...