Le motoseghe hanno terminato la rimozione dei tigli malati di Orzinuovi. Ne sono stati abbattuti venticinque nel centro del paese. Luoghi diversi, ma una diagnosi comune: «Abbattimento necessario per gravi problemi di stabilità e precarie condizioni fitosanitarie».
Tuttavia, dopo l'inverno, nuove piante sostituiranno quelle sradicate e riempiranno gli spazi vuoti. A fronte dei venticinque tigli tagliati, saranno infatti piantati più di settanta alberi.
La fine dei 25 tigli è stata decretata a novembre dopo mesi e mesi di analisi svolte lo scorso anno da parte di due agronomi specializzati, su un patrimonio di circa 3mila alberi e mille tigli di Orzinuovi. Gli esperti, ad eccezione dei venticinque da tagliare, li hanno giudicati per la maggior parte in un buono stato vegetativo.



