Bassa

Imprenditore e segretaria in azienda benché positivi: denunciati

I due denunciati, consapevoli di essere soggetti a isolamento, erano nella ditta di Carpenedolo assieme a colleghi senza mascherina
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

I carabinieri della Compagnia di Desenzano e quelli del Nil hanno controllato l’azienda di Carpenedolo - © www.giornaledibrescia.it
I carabinieri della Compagnia di Desenzano e quelli del Nil hanno controllato l’azienda di Carpenedolo - © www.giornaledibrescia.it

Hanno esposto al rischio del contagio i dipendenti. E anche clienti e fornitori che, ignari di tutto, sono transitati in azienda negli ultimi dieci giorni. E di conseguenza tutte le loro famiglie. Con un blitz scattato ieri mattina i carabinieri della stazione di Carpenedolo e della Compagnia di Desenzano hanno denunciato il titolare e la nuora, segretaria contabile, e sospeso l’attività dell’azienda, perché erano regolarmente in ufficio pur essendo positivi al Covid (come da esito del tampone molecolare) dal primo di marzo e anzi, da quello che i militari hanno poi messo a verbale, anche altre norme di sicurezza sanitaria non erano correttamente applicate.

Il controllo. Nonostante i riflettori siano puntati sugli assembramenti nei fine settimana, sulle vie e le piazze della movida e sui ragazzi nei parchi, i controlli sulle attività produttive non si sono mai fermati e nell'ambito di una specifica campagna di verifiche messe in campo in collaborazione con gli specialisti del Nil, il Nucleo Ispettorato del Lavoro, i carabinieri hanno avuto segnalazione di situazioni non chiare all’interno della Lunati Prefabbricati e hanno deciso di procedere con un approfondimento specifico. Ieri mattina dunque i militari si sono presentati in azienda per verificare i nominativi di tutte le persone presenti e hanno scoperto che il titolare, di 76 anni, e la dipendente che è sua nuora sono segnalati nelle liste dei positivi al Covid 19 dell’Ats e che avrebbero dovuto dunque essere in isolamento. Stando a quanto riscontrato dai militari invece i due erano regolarmente al lavoro negli uffici e avevano contatti con alcuni dipendenti presenti in quel momento. Non solo. Alcune delle persone all’interno dell’azienda non indossavano le mascherine e non sarebbero stati rispettati tutti i protocolli di sicurezza previsti per la riapertura delle aziende. Una delle persone positive avrebbe anche cercato di sottrarsi al controllo, provando a raggiungere uno degli alloggi all’interno del complesso industriale, ma è stata comunque individuata.

Titolare e nuora dunque sono stati denunciati penalmente per la violazione dell’isolamento mentre una serie di sanzioni amministrative sono state elevate per il mancato rispetto dei protocolli. L’attività è stata sospesa e tutte le pratiche trasmesse alla Procura e alla Prefettura per le rispettive competenze. Sulla durata della chiusura si esprimerà il prefetto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
"Il capo sono io!""Il capo sono io!"

I 53 sbagli che ostacolano la tua leadership in azienda (e come evitarli)

SCOPRI DI PIÙ
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA