«Ogni giorno, quando mi alzo e quando vado a dormire, ringrazio quella persona che vive in me: a volte, quando devo affrontare delle salite in bicicletta, le parlo». Un profondo segno di riconoscenza è quello che, raccontato con le parole del bresciano Ivano Saletti, dimora in coloro che vivono con un organo trapiantato, giunto in dono da chi ha compiuto la massima scelta di solidarietà.
Il momento ideale per parlarne è proprio oggi, in cui si celebra la Giornata Nazionale per la Donazione degli organi, istituita dal Ministero della Salute su indicazione del Centro Nazionale Trapianti.



