Proprio in questi giorni le famiglie dei farmacisti Azzi hanno festeggiato un anniversario eccezionale: i 100 anni di presenza a Carpenedolo della farmacia che porta il loro nome.
Giusto nel novembre del 1912, esattamente il giorno 8, il dottor Ettore Azzi, nato in Svizzera nel 1884 e forte di un'esperienza lavorativa in Piemonte, approdò nella cittadina dei carpini acquisendo la farmacia gestita dal dottor Ettore Ceni, nel cuore del centro storico, dov'è tuttora, tra via San Francesco e via C. Deretti, e dove una farmacia ha sempre avuto battenti aperti sin dal 1827.
Dal novembre 1912, dunque e per ben 53 anni, nei periodi tragici delle due guerre mondiali e dei rispettivi dopoguerra il dottor Ettore ha gestito la farmacia con competenza ed umanità; è stato benvoluto ed apprezzato dai carpenedolesi e dai forestieri dei paesi confinanti.
Ancora oggi, i clienti più anziani ne ricordano la serietà professionale e la assoluta disponibilità. Dal 1952, il fondatore è stato affiancato dal figlio, il dottor Giuseppe, che a sua volta dal 1965 si è avvalso della collaborazione delle moglie Clara.
Tempi di grandi cambiamenti non solo strutturali: i coniugi Giuseppe e Clara hanno traghettato la farmacia dai tempi pionieristici delle preparazioni galeniche e quelli della modernità e dell'ampliamento dell'offerta con prodotti complementari, ma sempre nel solco della tradizione di correttezza e laboriosità.
La terza generazione dei farmacisti Azzi a Carpenedolo è datata 1993-1994 con il passaggio della gestione al primogenito, il dottor Ettore, con la moglie Patrizia (Mangano) e poi al secondogenito, il dottor Daniele, fino al 2008 (anno della scolampaesa di Giuseppe) sempre sotto l'occhio vigile e professionale dei genitori.
La farmacia ha attraversato una nuova fase di grande trasformazione ed ammodernamento per essere in grado di affrontare le nuove sfide professionali senza perdere l'originaria impronta dell'attenzione alle relazioni umane.

