Nella Bassa bresciana ci sono almeno 200 milioni di metri cubi di gas che potrebbero essere estratti. Le domande per «coltivare» questi giacimenti risalgono a qualche anno fa e per ora si sono arenate tra prospetti economici poco convenienti e la contrarietà delle comunità locali. Ma ora che il Governo vuole accelerare nella produzione nazionale di metano, potrebbero rimettersi in moto.
Nell’elenco delle «istanze» per nuove estrazioni pubblicate dal Ministero della transizione ecologica lo scorso 31 ottobre compaiono ancora «Corzano», dove in un’area di 173 chilometri quadrati si stima ci siano 150 milioni di mc di gas, e «San Gervasio», dove si calcola possano essere estratti 50 milioni di mc.


