Di solito, per indicare che una persona ha avuto una botta di fortuna, si dice che ha centrato il classico «terno al lotto».
L’ignoto avventore, che grazie all’estrazione di sabato scorso si è portato a casa un mezzo tesoretto, di terni al lotto ne ha messi in fila tre, tutti sulla ruota di Venezia, per un totale di 423mila euro.
«Qui è un porto di mare - dice Antonella Stringa, titolare della ricevitoria che si trova in via Mantova 157 a Montichiari -. Siamo sulla provinciale Brescia-Mantova, e, oltre ai clienti abituali, entra gente di passaggio. Difficile risalire al vincitore; non ho ricevuto neanche la tradizionale telefonata di ringraziamento… Poco male. Spero che tutti questi soldi siano andati a una persona che ne ha bisogno, e non a uno che non sa che farsene perché ne ha già troppi. Dal momento che noi paghiamo solo vincite fino a 10.000 euro, sono sicura che non vedrò più il fortunello, perché per riscuotere deve rivolgersi altrove».



