Utilizzando tutti i canali a disposizione (compreso un invito fatto direttamente alle associazioni di categoria), Cristina Tedaldi, sindaco di Leno, ha invitato «tutte le aziende agricole che conducono terreni insistenti sul territorio di Leno a fornire informazioni utili alla mappatura di terreni su cui sia eventualmente avvenuto lo spandimento di gessi da fanghi da parte della ditta Wte, a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino ad oggi».
Come spiega il primo cittadino, «per il momento l’indagine in corso riguarda solo un determinato periodo. Questo significa che, in via teorica, altri fanghi, in altri periodi, potrebbero essere stati sversati sul nostro territorio. Al fine di poter valutare ed effettuare le necessarie azioni a tutela della salute pubblica e dell’ambiente, riteniamo utile disporre di una mappatura puntuale dei terreni su cui la Wte ha sparso i gessi di defecazione da fanghi contaminati. Per questo motivo abbiamo invitato tutti coloro che conducono terreni sul nostro territorio a farsi avanti».



