La svolta elettrica di Brebemi si avvicina. L’autostrada che unisce Brescia e Milano si candida a diventare un’infrastruttura di ricarica delle batterie di auto e camion grazie all’innovativo sistema a «induzione dinamica» sviluppato dalla società israeliana ElectReon. Alla fine della prossima estate partiranno i test sull’anello da 1.050 metri che sarà a Chiari Sud, lungo l’A35.
Un anno di sperimentazione per poi, a inizio 2023, iniziare ad affogare nell’asfalto le spire per la ricarica lungo i 62 chilometri dell’autostrada. Una «rivoluzione ambientale» della mobilità che dovrebbe trasformare l’A35 nella prima eHighway italiana. Un modo per trovare una soluzione «seria e tecnologicamenta avanzata» ai problemi d’inquinamento dell’aria della Pianura Padana in coerenza con gli obiettivi europei del Green New Deal e dell’Agenda 21, spiega il presidente di Brebemi Franco Bettoni.



