Il lago d’Iseo e le Torbiere sono popolati da più di 5mila uccelli acquatici che passano l’inverno tra canneti, vegetazione arbustiva e alberi.
Il censimento
A contarli, l’11 di gennaio, è stata la squadra di appassionati del «bird watching» coordinata dall’ornitologo Paolo Trotti e composta da Rossano Quirini, Antonio e Gianbattista Benaglio, Mirko Speziari, Emanuele Forlani, Davide Facchetti, Giuseppe Platania, Ilaria Mazzoleni, Paolo Faifer e Adelfina Aldovrandi. Ogni anno, armati di binocoli, gli esperti si appostano tra le rive del lago e quelle delle vasche della Riserva per censire questa vasta colonia di pennuti e arricchire il conteggio europeo che fa capo all’Iwc, l’International waterbird census.



