Brescia entra ufficialmente nella rete europea dei «Comuni amici delle api». , aderendo al progetto promosso dalla CooBEEration Campaign, iniziativa europea nata nel 2015 per tutelare la biodiversità, sostenere l'apicoltura e promuovere la sicurezza alimentare nel bacino del Mediterraneo.
Impegni concreti
Grazie all'adesione al progetto, l'Amministrazione comunale ha varato una delibera che trasforma la tutela della biodiversità in azioni concrete e misurabili. Il Comune si impegna inoltre a promuovere eventi e momenti di confronto pubblico sull'impatto degli agrofarmaci sull'ambiente e sulla salute e a dare piena attuazione alle normative nazionali (L. 313/2004) e regionali (L.R. Lombardia 5/2004) vigenti in materia di fitofarmaci.
Questi impegni si inseriscono in un percorso già avviato da Brescia nell'ambito della Strategia di Transizione Climatica e del progetto Un filo naturale. Quest'anno Brescia raggiunge quota 79.000 metri quadrati di aree verdi destinate a sfalcio minimo, distribuite in tutto il territorio cittadino, a cui si aggiungono gli storici 34.000 mq dei versanti del Castello.
Obiettivo 2025
Non si tratta di un'iniziativa isolata, ma di un tassello fondamentale del Piano del Verde e della Biodiversità approvato nell'aprile 2025. Il documento prevede un incremento sistematico di 25.000 mq ogni anno per le superfici a sfalcio ridotto.
Questi spazi non sono semplici prati incolti, ma veri laboratori a cielo aperto capaci di regolare la temperatura urbana e offrire ai cittadini un contatto diretto con la natura, consolidando il ruolo di Brescia come modello di transizione climatica in Italia.



