Nel 2025 oltre 62mila ingressi alla Riserva delle Torbiere

Veronica Massussi
Un trend in linea con gli ultimi anni, merito anche delle azioni messe in campo per sensibilizzare e gestire meglio i flussi
L'ingresso delle Torbiere - © www.giornaledibrescia.it
L'ingresso delle Torbiere - © www.giornaledibrescia.it
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Nel 2025 la Riserva naturale Torbiere del Sebino è stata visitata da almeno 62mila persone, questo il numero dei ticket d’ingresso. A questi bisogna aggiungere i residenti dei tre comuni gestori, Iseo, Corte Franca e Provaglio d’Iseo che entrano gratuitamente e senza bisogno del biglietto.

Un afflusso in linea con gli ultimi anni e che non preoccupa. Fino a qualche tempo fa, infatti, si parlava di «pressione antropica» negativa per la zona tutelata, ma le azioni messe in campo per sensibilizzare e gestire meglio i flussi, stanno dando gli sperati frutti.

Delicato equilibrio

«Tra le attività che hanno un impatto fortemente negativo c’è quella della pesca, soprattutto di frodo – spiega il direttore Nicola Della Torre –. La scelta più opportuna realizzata negli ultimi due anni, che diventerà ormai una prassi, è la chiusura del percorso centrale da marzo a luglio, periodo della nidificazione dell’avifauna».

«Le altre azioni sono la nuova cartellonistica, la vigilanza delle Gev, le guardie ecologiche volontarie, il centro accoglienza visitatori sempre aperto ed il presidio del territorio da parte dell’ente. L’importante è che le persone che entrano nell’area sappiano dove sono, che non c’è libertà di fare ciò che si vuole e, quindi, si comportino in modo adeguato».

Una suggestiva veduta della Riserva naturale delle Torbiere - Foto © www.giornaledibrescia.it
Una suggestiva veduta della Riserva naturale delle Torbiere - Foto © www.giornaledibrescia.it

Cosa si farà

Il 3 marzo partirà un nuovo corso per le Gev così da incrementarne il numero (iscrizioni entro il 23 febbraio; torbieresebino.it); verrà poi aperto il percorso centrale, i cui cancelli erano stati danneggiati da atti vandalici e, quindi, sarà fruibile ancora per circa un mese prima dell’ormai consueta chiusura. Anche l’ingresso da Corte Franca verrà valorizzato perché è quello meno conosciuto e frequentato, ma ha alcuni punti di forza come il vicino parcheggio del centro commerciale Le Torbiere.

«Corte Franca segna il 15% degli ingressi rispetto a Iseo e Provaglio» continua il direttore. Da quest’anno, inoltre, l’ente ha sostenuto la pubblicazione di tre libri divulgativi sulla flora, l’avifauna e la fauna ittica, scritti dagli esperti del comitato tecnico scientifico con un linguaggio per tutti e arricchito da contenuti scientifici, per accompagnare i lettori alla scoperta dell’ambiente della Riserva.

Le pubblicazioni sono disponibili all’ufficio di via Europa 5, a Provaglio d’Iseo, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e, in alternativa, al Centro visite di Iseo a partire da marzo aperto sabato e festivi fino a giugno.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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