Al femminile

Mille euro per un biglietto del cinema: sarà il futuro?

Nel video ambientato nel 2050 si potrà scegliere tra un film realizzato con l’AI e uno nella versione organica, con il primo disponibile a soli 5 euro
Augusta Amolini

Augusta Amolini

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Spettatori di un film al cinema
Spettatori di un film al cinema

Mia figlia mi manda un link accompagnato dal messaggio: «Mamma, a te che piace il cinema potrebbe interessare». Si tratta di un breve video ambientato nel 2050 nel quale un uomo chiede un biglietto del cinema e il tizio alla cassa gli pone la domanda: «Vuole vedere il film realizzato con l’Intelligenza Artificiale o nella versione organica?». Alla domanda: «Che differenza c’è?», l’addetto risponde laconicamente. «L’adattamento creato da AI costa cinque euro, quello normale mille».

La questione è semplice, l’impiego di attori in carne ed ossa ha un costo di gran lunga superiore all’energia impiegata per realizzare un film con sceneggiatori, fonici e registi virtuali. Un film prodotto con AI può contenere ulteriormente i costi inserendo delle pubblicità, mentre la versione naturale ne è priva e le scene sono girate da attori veri come si faceva un tempo. È ovvio che lo spettatore scelga la soluzione più conveniente. Solo un esibizionista in vena di riccanza potrebbe spendere una cifra blu per ingannare il tempo un pomeriggio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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