Nell’arco degli ultimi mesi sono giunte molte richieste di chiarimenti al nostro blog da parte di appassionati e di club circa il regime e la possibilità di utilizzare le auto o le moto storiche dotate di targa straniera sul territorio nazionale.

Una materia abbastanza difficile e controversa a cui tuttavia ha dato un importante contributo di chiarezza una relazione presentata dal dott. Massimo Ancillotti,
Comandante Corpo P.M. Firenze.
L’elaborato, complesso e articolato basato su un’attenta raccolta giurisprudenziale, presentato in un convegno di richiamo nazionale, propone il tema della circolazione e degli adempimenti in una forma espositiva chiara e dal punto di vista di un operatore di polizia.
Pur senza sostenere di condividere il contenuto del documento data la delicatezza della materia, la sua lettura è illuminante per molti aspetti e nelle sue parti chiarisce temi complessi.
Il presupposto da cui parte l’autore è che “pur rientrando le violazioni doganali nella competenza della Polizia Tributaria, non è improponibile che la Polizia Municipale si trovi nella necessità di segnalare a tale forza di Polizia le violazioni riscontrate e procedere agli atti urgenti eventualmente richiesti dalla fattispecie accertata”.
Da qui l’autore inizia a proporre “una ricostruzione schematica delle modalità operative con le quali affrontare un controllo di un veicolo immatricolato all’estero”.
Leggi QUI il contributo dell’elaborato di Massimo Ancillotti Comandante Corpo P.M. Firenze
Roberto Manieri



