La Corte d'Assise d'appello di Brescia ha condannato a dieci anni di carcere il 78enne valtrumplino Bruno Caprioli che due anni fa uccise a Lumezzane la moglie Natalina Badini, che era gravemente malata da tempo.
L'uomo aveva dopo aver telefonato al figlio confessando il delitto, tentò il suicidio. In appello la pena è stata ridotta di otto mesi rispetto a quanto era stato deciso in primo grado.



