Un impianto innovativo, brevettato, per produrre combustibili dal riciclo del car fluff, le parti residuali non metalliche delle auto rottamate, oggi destinate alla discarica.
È quello pilota, sperimentato a Sarezzo dalla società Sares Green, in via Unità d'Italia.
L'azienda è in attesa del nulla osta regionale per passare alla produzione industriale.
Dal fluff si ottiene materiale solido carbonioso da destinare alle acciaierie (il 46%), idrocarburi liquidi da inviare alle raffinerie per ottenere gasolio (il 33%), idrocarburi gassosi riutilizzati per il fabbisogno termico dell'impianto (il 16%), acqua residuo di processo da smaltire nelle apposite strutture (il 5%).
L'impianto è stato presentato ieri ad autorità e cittadini durante un open day, mentre a poca distanza, in strada, alcune decine di manifestanti protestavano per chiedere aria più pulita a Sarezzo. Dark e non certo green il loro umore, nero «come il colore dello sporco untuoso che ogni giorno puliamo dai davanzali delle finestre e dai vetri delle nostre case da venti anni a questa parte» hanno detto, preoccupati per l’avvio dell’impianto.



