Giulia e Giovanni, un matrimonio «di titanio» lungo 71 anni che prosegue in Rsa

La coppia di Cailina si è ritrovata di recente di nuovo insieme negli spazi della casa di riposo di Villa Carcina
Giulia Cherubini e Giovanni Zanoni, sposati da 71 anni, sono la coppia più longeva della rsa - Foto © www.giornaledibrescia.it
Giulia Cherubini e Giovanni Zanoni, sposati da 71 anni, sono la coppia più longeva della rsa - Foto © www.giornaledibrescia.it
AA

Galeotte furono le serenate sotto casa, a mezzanotte in punto, ai piedi della finestra della casa della morosa e sotto lo sguardo sempre vigile e attento di suo padre. Che la musica unisca ormai è noto, ma quasi sorprende che possa addirittura legare due persone fino a far loro festeggiare le nozze di titanio.

Giulia Cherubini e Giovanni Zanoni sono la coppia più longeva della Rsa Villa Dei Pini di Villa Carcina: 95 anni compiuti a marzo lei, 96 festeggiati proprio la scorsa domenica lui, il 7 giugno hanno tagliato il traguardo dei 71 anni di matrimonio. E da tre mesi sono «riuniti» nella Rsa Villa Dei Pini dove Giulia, che in passato ha lavorato nell’officina della Glisenti di Villa Carcina, è ospite da circa sei anni. Ad aprile Giovanni, che come la moglie ha qualche acciacco - normalissimo per la sua veneranda età, anche se rimane vispo e in forma -, l’ha raggiunta.

La storia

I due sono originari della frazione di Cailina e si sono conosciuti giovanissimi verso la fine degli anni Quaranta, per sposarsi poi nel 1952. «Eravamo vicini di casa e io trovavo che Giulia fosse la ragazza più bella che avessi mai incontrato - racconta Giovanni, ex disegnatore tecnico alla Omav di Bertoli -. Durante i primi periodi del fidanzamento, siccome avevo un complesso insieme ai miei amici e andavamo a suonare anche nelle balere, allo scoccare della mezzanotte ci piazzavamo sotto casa delle rispettive fidanzate e improvvisavamo una serenata, alla quale assistevano puntualmente anche i loro papà». Un lavoro, possiamo dirlo, di squadra quello dei giovanotti che insieme si divertivano e spalleggiavano nei rispettivi corteggiamenti.

Dall’unione di Giulia e Giovanni non sono nati figli, ma la coppia è assistita amorevolmente dai nipoti, che li vanno a trovare ogni giorno a Villa dei Pini. Molto attenti, provvedono a ogni loro esigenza. Tutti insieme, domenica, hanno festeggiato il 96esimo compleanno dello zio Giovanni il quale, il giorno prima, ha ricevuto una sorpresa che l’ha molto commosso: i suoi amici di sempre sono passati in Rsa e l’hanno invitato a pranzo fuori.

«Abbiamo mangiato e poi cantato, ricordando i vecchi tempi: è stato davvero bello» ricorda con grande emozione lui, che è stato per 40 anni nel coro parrocchiale di Cailina e a 80 anni suonati si è dato per la prima volta all’escursionismo. Ha il sorriso anche quando racconta di quando si è «trasformato in un’ambulanza: decenni fa ero in bici e la signora Italia, madre di 13 figli, aveva le doglie. Non sapendo cosa fare, l’ho caricata sulla mia bici per accompagnarla al Civile, dove ha dato alla luce un bel bambino. Erano proprio altri tempi». 

Icona Newsletter

@I bresciani siamo noi

Brescia la forte, Brescia la ferrea: volti, persone e storie nella Leonessa d’Italia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato