Con le studentesse del Levi riapre l’hub vaccinale di Sarezzo

Un nuovo hub vaccinale dedicato ai bambini, nell’aula magna dell’istituto Primo Levi di Sarezzo. E una ventina di volontarie speciali ad accogliere i piccoli: sono le studentesse dell’indirizzo professionale socio-sanitario dello stesso istituto che, su iniziativa di un gruppo scolastico coordinato dalla dirigente Ersilia Conte, sono state coinvolte in un progetto sperimentale di alternanza scuola-lavoro approvato da Asst.
Il nuovo centro vaccinale aprirà domani con quattro ambulatori riservati ai bambini d’età tra i 5 e gli 11 anni, e affiancherà l’attività di quello in funzione da ormai quasi un anno nella palestra del medesimo istituto; vi si potrà accedere solo su prenotazione tramite la piattaforma regionale e inizialmente sarà aperto solo la domenica dalle 8 alle 14, ma con l’avvio della somministrazione delle seconde dosi gli orari, sempre domenicali, saranno estesi. Durante la settimana l’aula magna del Levi resterà comunque a disposizione della scuola.
Ad accogliere genitori e bambini in procinto di ricevere il vaccino saranno le venti volontarie speciali che affiancheranno i volontari della Protezione civile e degli altri sodalizi nell’assistenza ai piccoli e ai loro genitori. Spiegheranno loro dove dirigersi, quali moduli è necessario compilare e saranno a disposizione per dare indicazioni e informazioni. Nei giorni scorsi le ragazze hanno incontrato la sindaca di Sarezzo Donatella Ongaro e l’assessore alla Protezione civile Ruggero Gervasoni, che ha spiegato loro come muoversi e quali sono i compiti di chi fa accoglienza in un hub vaccinale.
Alcune ragazze ieri, al termine delle lezioni, si sono fermate al centro allestito nella palestra di via Delle Bombe, in modo da osservare personalmente come bisogna comportarsi all’arrivo della persona a cui deve essere somministrata la dose. «Trovo che sia un progetto bellissimo che nasce con ottimi presupposti - afferma la sindaca Ongaro -. Il fatto che queste ragazze vogliano mettersi in gioco come volontarie dimostra una sensibilità da parte loro: sono contenta che possano capire da vicino cosa significhi fare lavoro di squadra».
Anche Manerbio riapre l’hub vaccinale dell’ex bocciodromo. Da giovedì 13 la struttura di via Duca d’Aosta tornerà ad ospitare la somministrazione di vaccini, questa volta solo pediatrici. Messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, sarà il quarto hub gestito da Asst del Garda e sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 con 4 linee operative. L’equipe sarà costituita da medici ospedalieri e del territorio, infermieri e personale amministrativo per l’accettazione.
«Era fondamentale - sottolinea il direttore generale Mario Alparone - dotare la zona di un punto di vaccinazione pediatrica, oltre a quelli di Vobarno e Lonato, dove garantire assistenza mirata». «Manerbio - sottolinea il sindaco Samuele Alghisi - è stato scelto ancora una volta come riferimento per la Bassa. Ben volentieri collaboriamo con Asst del Garda per accelerare la campagna vaccinale».
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