«La cittadinanza è attonita per l’accaduto. Un incidente di questa gravità non lascia spazio a commenti, ma solo al silenzio e al cordoglio per il dolore della famiglia e il lutto che attraversa in generale la nostra comunità». Il sindaco Damiano Giustacchini a distanza di 24 ore dall’investimento mortale di Prabjot Singh da parte della moglie 45enne raccoglie i sensi del lutto che si è diffuso a Prevalle per la morte improvvisa e violenta del 53enne che in bicicletta è stato travolto e ucciso dall’auto della moglie.
Le reazioni
«La donna, in Italia con tre figli da almeno cinque anni, è neopatentata. Secondo i primi accertamenti nella guida dell’auto avrebbero influito le pessime condizioni della strada dovute al forte temporale in corso e forse a qualche incertezza residua di chi era alla guida in quelle condizioni». Secondo gli accertamenti svolti dalla Stradale di Salò l’uomo stava pedalando con la sua bicicletta quando ha incontrato la moglie con la figlia 18enne in auto. Nel percorrere una rotatoria tra via Dante Alighieri e via Alessandro Manzoni, la moglie ha perso il controllo della Suzuki monovolume e sbandando ha travolto il marito. La piccola utilitaria ha poi terminato la sua corsa su un’aiuola, abbattendo un cartello stradale.




