«Era stata avanzata un'ipotesi di utilizzo, ma al momento nessun accordo è stato trovato tra la cooperativa che gestisce gli stranieri e la proprietà dell'albergo» .
È quanto viene assicurato dalla prefettura di Brescia in merito all'hotel Eureka di Vobarno, nel Bresciano, colpito da due molotov per intimidire il titolare della struttura a non ospitare richiedenti asilo.
L'albergo è chiuso al pubblico da quattro anni.



