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ESINE

Ultrasuoni sul terreno dopo lo sprofondamento ai laghetti


Valcamonica
8 gen 2019, 07:00
ESINE, CONTROLLI AI LAGHETTI

Così come per un vero e proprio paziente, anche per i fenomeni carsici di Esine è il tempo degli esami «radiologici».

Per capire l’entità dei danni e i possibili nuovi sprofondamenti di terreno - come quello del diametro di dieci metri che si è verificato venerdì scorso nell’area dei laghetti - sono al lavoro i geologi, che stanno utilizzando dei moderni sistemi a ultrasuoni.

Il principio è lo stesso della risonanza magnetica per gli uomini: vengono inviate delle onde sonore nel sottosuolo, per individuare se ci sono delle cavità sotto il piano calpestabile.

In particolare le indagini si concentrano nella zona del campo sportivo e in via Grigna, dove scorrono anche le tubature della fognatura e del collettore.

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