Tre mesi di rinvio per cercare di trovare un accordo con il principale danneggiato, cioè l’azienda ospedaliera di Vallecamonica, su un possibile risarcimento del danno.
Con questa motivazione gli avvocati Luigi Frattini e Mario Nobili hanno chiesto e ottenuto al Gip un rinvio dell’udienza preliminare che si è aperta ieri mattina nei confronti di Giovanni Mazzoli, ex primario di oculistica dell’ospedale di Esine, che dallo scorso giugno si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di concussione, peculato, truffa ai danni dello Stato e indebita induzione a dare.




