La montagna bresciana si affaccia all’inverno con tante attese, ma anche con un fremito. Lo fa portando alcune novità, presentate ieri in Regione a Milano dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore al Turismo Lara Magoni, affiancati da Graziano Pennacchio, ad di Visit Brescia.
Dei 27 comprensori sciistici della Lombardia, con 476 piste da discesa, 7 sono nel Bresciano, a partire dal più grande e conosciuto, il Pontedilegno-Tonale, per passare al Maniva, a Borno, Montecampione, Val Palot, Corteno-Aprica e Gaver-Bagolino, caroselli che, dai mille metri ai tremila del Presena sanno catalizzare una grossa fetta di appassionati dello sci provenienti dalla nostra provincia ma soprattutto da fuori.
Il comprensorio dell’alta Valcamonica guarda con attenzione alla sostenibilità: è infatti tra le prime zone ad aver commissionato un bilancio di sostenibilità, presentato a fine aprile 2022. Ma non sono solo i big a portare vento di novità: nella piccolissima Val Palot i bambini da 6 10 anni potranno sciare per tre giorni con skipass e maestro gratuiti, mentre in Maniva debutta lo sleddog. Anche a Gaver-Bagolino ci sono primizie: un rinnovato anello di sci di fondo e la mappatura delle piste di scialpinismo. Ora si deve solo aspettare che nevichi e che le temperature calino un po’.


