Lui è Stefano Camplani, da Darfo, con la sua «regorsèla» (uno dei nomi dialettali del porcino) da 1.730 grammi. Un bottino di tutto rispetto per una stagione (fino ad ora) avara di funghi e avarissima di porcini.
Ecco l’eccezione che conferma la regola. Nossignori, di più non è dato sapere. Pretendere indicazioni sulla località della «tana» è come chiedere l’età alle donne: in risposta solo un cordiale sorriso.



