Il cantiere al lago Bianco, al Passo Gavia, preoccupa. E dopo la diffida depositata lunedì scorso da quattro associazioni ne spunta un’altra, in realtà inviata già venerdì scorso.
A prendere posizione contro il progetto di riqualificazione dell’impianto di innevamento artificiale di Santa Caterina di Valfurva (Sondrio) sono altre otto associazioni che fanno parte dell’Osservatorio sul Parco nazionale dello Stelvio: Cai, Federazione nazionale Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Mountain Wilderness, Touring Club Italiano e Wwf. L’Osservatorio è nato per vigilare sulla tutela dell’ambiente all’interno del Parco dopo l’intesa del 2015 che ne ha suddiviso la competenza tra Regione Lombardia e le province autonome Trento e Bolzano. E adesso sono anche queste associazioni a contestare il progetto approvato nel 2019, che prevede di prelevare acqua dal lago Bianco, a 2.607 metri di altitudine, per destinarla all’impianto di neve artificiale della pista da sci di fondo di Valfurva. Nel progetto è prevista una seconda tubazione per ripompare nel lago la quantità di acqua prelevata attingendo dal torrente Gavia, cento metri più sotto.




