L’Università degli Studi di Brescia ha nominato Anna Maria Gandolfi consigliera di fiducia dell'ateneo con un incarico di durata biennale.
Tale figura esterna, prevista dai vari Codici dell’UniBs, è chiamata a prevenire e a perseguire i comportamenti espressivi di discriminazione diretta o indiretta, molestia sessuale, molestia morale o psicologica, mobbing. Il suo ruolo è quello di fornire assistenza e consulenza a chiunque si ritenga vittima di tale comportamenti, mantenendo la massima riservatezza, nel rispetto delle disposizioni del Codice di condotta dell’ateneo che prevedono la procedura informale.
Chi è
Anna Maria Gandolfi, consigliera alle Pari opportunità in Regione Lombardia, vanta un’esperienza ultraventennale nell’ambito del contrasto alle discriminazioni, in particolare ha competenze in ambito di molestie sessuali, morali, psicologiche oltre a possedere capacità di mediazione.
«Credo molto nella prevenzione che può portare ad un cambio culturale importante e decisivo – dichiara –. Per questo motivo desidero impostare il mio lavoro in collaborazione con tutti gli organismi che si occupano di benessere in particolare con il Comitato unico di garanzia e la Commissione genere dell’ateneo, mettendomi a disposizione per far conoscere questa figura a tutti i soggetti che operano all’interno dell’ateneo».



