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IL PROGRAMMA

Festa dell'Opera 2018, il programma della giornata


Tempo Libero
15 set 2018, 08:26
BRESCIA INVASA DALL'OPERA

Torna oggi la Festa dell'Opera, uno degli appuntamenti culturali centrali nel calendario bresciano. L’ouverture, secondo tradizione, è stata alle prime luci del giorno, alle 6.30, con «Arie di luce», in uno dei giardini più suggestivi del centro storico, quello del Palazzo Vescovile.

 

 

 

 

 

Sul proscenio, i cantanti coinvolti nella festa, accompagnati dall’Ensemble strumentale Bazzini Consort. Con, dulcis in fundo, colazione all’italiana a suon di musica. Il tutto, in diretta Facebook sulla pagina del Giornale di Brescia

 

Una furtiva lagrima, da L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti - Festa dell'Opera 2018

 

È uno dei tre eventi della Festa, assieme ad «Aggiungi un posto a tavola» - l’iniziativa che permette alle famiglie bresciane di invitare a pranzo a casa propria un cantante - e alla visita a Palazzo Averoldi per il quale era necessaria la prenotazione.

 

L'opera irrompe al mercato del sabato in centro

 

Poi la trama mattutina si snoda, in diversi luoghi della città, con un carnet ricchissimo connubio di arie d’opera e contaminazioni musicali. Il Ridotto del Teatro Grande, alle 10.45, ospita «Il Barbiere di Siviglia» in stile Ridotto, una speciale versione cantata del celebre capolavoro rossiniano, mentre alle 11 la festa torna alla Palazzoli Spa con «Concerto in fabbrica», il Coro lirico Ponchielli Vertova, direttore Patrizia Bernelich, riservato ai dipendenti dell’azienda.

 

Il Barbiere di Siviglia nel Ridotto del Grande - Festa dell'Opera 2018

 

Nel Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio, alle 11.15, si può assistere al recital di canto «Puccini e il Trittico centenario» mentre alle 11.30, sempre in centro storico, al Mo.Ca di via Moretto, Sala delle Danze, un concerto rende omaggio alle «Donne di Rossini»: nello stesso scenario, e contestualmente, viene presentato il libro di Roberta Pedrotti, «Le donne di Gioachino Rossini. Nate per vincere e regnar».

Ci si sposta, alle 12, in via Musei, nella Chiesa di Santa Maria della Carità, per «Opera Sacra», una selezione di arie tratte dai repertori sacri di Concone, Donizetti, Fauré, Franck, Mozart, Perosi e Rossini. In orario aperitivo, alle 12.30, ci si può incontrare alla Vineria Dolcevite, in piazza Paolo VI, per «West Side Story Reloaded», un concerto in cui il capolavoro di Leonard Bernstein, di cui ricorrono i cento anni dalla nascita, prende nuova forma attraverso le improvvisazioni di Oscar Del Barba e Achille Succi, accompagnate dalla voce del soprano Marianna Mennitti. E ancora, alle 12.45, in via Gasparo da Salò, prende vita una delle formule collaudate, e più amate, della festa, «Opera Jukebox», un menù à la carte di arie d’opera liberamente scelte dal pubblico. E torna «Aggiungi un posto a tavola», che consente alle famiglie bresciane di condividere, con un invito a pranzo a un cantante d’opera, del buon cibo e della musica. E nella fascia del pranzo e nel pomeriggio, con «Operacar» le automobili della Festa dell’Opera - grazie alla collaborazione con Saottini auto - sfrecceranno in centro e in periferia, portando musica e suoni in diverse zone della città.

Nel pomeriggio si riprende alle 15 con «Il Moretto e un’arpa gentil» nella Sala del Moretto del Circolo al Teatro (posti limitati, ingresso ogni quindici minuti). Nel Ridotto del Teatro Grande, alle 15.30, l’incontro «Pazzi per l’opera», mette in luce il punto di vista del pubblico sulla messa in scena delle trame operistiche. E la Festa porta come di consueto musica e gioia nei luoghi del sociale: alle 15.30, alla Rsa Casa di Dio, si tiene il concerto, riservato agli ospiti, «Note d’opera», che approda alle 17 anche all’Associazione Bambini in Braille di via Sant’Antonio. Per i bambini dai 6 ai 10 anni, alle 15. 30 e alle 17.30, in calendario lo spettacolo «Aria fritta… Il signor Rossini è servito!».

Alcune stazioni della metropolitana fanno da proscenio, dalle 16 alle 18, alle improvvisazioni di «Opera metro» mentre alle 16 le arie d’opera risuonano nei Giardini della Prefettura, con il recital «Suggestioni dai cortili» e, sempre alle 16, a Palazzo Martinengo Villagana, sede di Ubi Banca, in corso Martiri della Libertà, con «Juliette, Ange adorable» (posti limitati, ingresso ogni trenta minuti). E, naso all’insù, alle 16.15, 17.15 e 18.45 per «Su la testa!» con le voci della Festa dell’Opera che sorprenderanno dall’alto, dalla Terrazza del Teatro Grande

Nel Chiostro del Monastero di Santa Chiara, alle 16.30, è in programma «Assaggi di capolavori», mentre alle 16.45 e alle 18.15, in Corso Zanardelli, il Catfish Quartet è impegnato con «In corso d’opera». Alle 17, il portico della Loggia ospita «Banda giovanile all’opera», con la Banda giovanile Isidoro Capitanio e sempre alle 17, nella Chiesa di San Giorgio, va in scena «Une grande innocence», l’evento di presentazione delle nuove composizioni d’opera. Tra i protagonisti anche il bresciano Luca Benatti, che ha curato le trascrizioni dall’originale di Debussy.

E poi, alle 17.30 al Ridotto del Grande «Autori all’opera» e la presentazione del libro «Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l’Italia agli italiani» di Alberto Mattioli, alle 17.45, a Palazzo Averoldi, «Operasong - Omaggio al Trittico (1918 - 2018)» con a seguire, e su prenotazione, visita guidata al palazzo, alle 18, sotto il portico della Loggia, Banda all’Opera con la Banda cittadina Isidoro Capitanio. E ancora, alle 18.30, nella Chiesa di San Cristo, «Opera sacra», alle 18.45 le «Suggestioni dai cortili» a Palazzo Maggi di Gradella, in via Musei, alle 19.15 «All’Imbrunire» al Patio Roof Garden del Tennis Forza e Costanza in Castello e, alle 19.30, a Palazzo Martinengo, in via Musei, «Serenata d’Opera».

La partitura degli appuntamenti serali è dunque suddivisa in tre porzioni: verde con il cuore in Largo Formentone e un richiamo alla natura; bianca con il nucleo al Broletto, dedicata alla purezza e all’innocenza, rossa nel perimetro di piazza del Foro, con un focus sulla passione.

La zona verde attorno a Largo Formentone si anima alle 20 con «È sogno? O realtà?», pillole dal Falstaff di Giuseppe Verdi, a cento anni dalla morte del librettista Arrigo Boito, con la narrazione dello scrittore Gianni Biondillo. E a seguire, sempre in Largo Formentone, alle 21.15, Michele Zuccarelli Gennasi e Drum & Lace, presenteranno la loro inedita interpretazione del Pelléas et Mélisande di Debussy, con il concerto «Pelléas et Mélisande: Debussy e la natura». 

Le «Serenate d’opera» cantate alle finestre e accompagnate dal suono della fisarmonica coloreranno la zona verde in due momenti: alle 21.30, in via Battaglie, in prossimità del civico 64, e alle 22.30 in Porta Bruciata. Contemporaneamente, sempre alle 22.30, in Largo Formentone, si puòassistere a «Opera Loaver», un’elegante sintesi di opera, pop e jazz e sperimentazione a cura di Linnea Hall ed Emanuele Maniscalco.

La zona bianca, sull’asse tra il Broletto e il Teatro Grande, apre il suo cartellone alle 20, nel cortile del Broletto, con «Desdemona e Giulietta» in cui con Lyricopera Ensemble, i cantanti della Festa dell’Opera e la narrazione dell’attrice Elena Vanni, si celebrano le due eroine shakespeariane. 

Alla Riserva del Grande, in via Paganora, alle 20.45, va in scena «Serenata d’Opera», con mandolino e chitarra ad accompagnare le voci della Festa. E, alle 21, al Teatro Grande, il Gran Gala, con gli artisti del cast di «Tosca», titolo inaugurale della Stagione d’Opera e Balletto 2018.

Nel cortile del Broletto alle 21.15 «West Sax Story», un concerto in cui il capolavoro di Leonard Bernstein viene rivisto dal sassofonista - clarinettista Achille Succi e dall’Ox Trio, ovvero Oscar Del Barba, Giacomo Papetti, Andrea Ruggeri e alle 22.30 con «Un soave non so che» recital di canto con il Lyricopera Ensemble, intessuto sulle più celebri arie rossiniane.

La zona rossa imperniata su piazza del Foro domani sera apre i concerti alle 20.15 con «Operasong - Omaggio al Trittico (1918 - 2018)». Si prosegue alle 21.30 con «Otello, Nerone e gli altri». Sullo stesso palco, alle 22.45, lo scrittore Gianni Biondillo conduce «Boito, Gounod e il diavolo», un recital di canto. E infine, alle 23.45, sempre in piazza del Foro, con «Gran Finale al Tempio»: nel Tempio capitolino, la Filarmonica dell’Opera italiana Bruno Bartoletti, diretta dal maestro Valerio Galli, accompagna le voci di Maria Billeri, Francesca Sassu, Agostina Smimmero e Giulio Pelligra. 

Questo il programma della festa. Per ulteriori informazioni, potete cliccare qui. Per conoscere le deviazioni del traffico previste a ridosso dell'evento, cliccate qui. Quest'anno, inoltre, è previsto un concorso fotografico su Instagram, con l'hashtag ufficiale #festadellopera2018. Qui trovate il regolamento. 

 

 

 

 

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