Strada facendo

Un treno chiamato desiderio in riva al Sebino

Palazzolo-Paratico-Sarnico: l’idea circolata alla vigilia della Capitale italiana della Cultura 2023 per ora rimane tale
Adriano Baffelli

Adriano Baffelli

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Un treno storico - © www.giornaledibrescia.it
Un treno storico - © www.giornaledibrescia.it

Sono in riva al lago d'Iseo, al limitare dell'incontro tra terra Bresciana e provincia Bergamasca. Visitando il sedime della vecchia ferrovia il pensiero corre al collegamento ferroviario Palazzolo-Paratico/Sarnico, del quale si parlò tra il 2022 e il 2023, anche sull'onda della condivisa Capitale italiana della Cultura tra Bergamo e Brescia.

Storicamente la tratta era parte della cosiddetta Ferrovia del Basso Sebino: serviva a collegare la linea principale Milano-Venezia con il lago d'Iseo, favorendo sia il traffico merci sia, in misura minore, quello passeggeri. Una ferrovia di dieci chilometri costruita nel 1876 e dismessa al traffico passeggeri nel 1966. La tratta non è usata dal servizio ferroviario regionale ordinario, ma ospita saltuariamente treni storici e turistici, quali il Sebino Express, treno storico gestito dalla Fondazione Fs, con carrozze d'epoca e locomotive a vapore o diesel, con partenza da Milano Centrale e raggiunge Paratico-Sarnico passando per Palazzolo sull'Oglio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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