In quella terribile partita del 27 aprile 2019 fu lei l’ultima ad arrendersi. Il Bresciavolley stava giocando al PalaMero il big match decisivo per salire in C e, avanti 1-0, a un certo punto una controversa decisione arbitrale portò il Capergnanica (squadra cremonese) sul 12-18, aizzando le ire del pubblico. E allora in battuta andò Valentina Del Bono (33 anni il prossimo 17 gennaio, 26 all’epoca) e per ben 8 volte le avversarie sui suoi servizi non capirono alcunché. La situazione fu ribaltata e così arrivò anche il 2-0.
Mancava poco, anzi pochissimo per tagliare il traguardo della promozione. Invece la squadra di casa, logorata da una stagione ricca di infortuni, mollò di schianto, le cremonesi ribaltarono la situazione e alla fine festeggiarono loro. «Ci vollero due anni per sanare la ferita – ricorda Del Bono ancora oggi, con amarezza – perché a causa del Covid le successive stagioni non si disputarono».



