La storia di Serafino Mondini riemerge dopo 80 anni grazie al ritrovamento della sua piastrina militare in Polonia. Classe 1926, Mondini fu uno delle migliaia di internati italiani che, dopo l’8 settembre del 1943, divennero nemici, avendo rifiutato di continuare la guerra al fianco dei nazisti.
La piastrina è stata ritrovata nei giorni scorsi da Jacwiez, associazione storica ed esplorativa che riunisce gli appassionati della città polacca di Elk. Armati di metal detector, una quindicina di loro nei giorni scorsi stava passando in rassegna le zone agricole a ridosso del villaggio di Prostki quando, dal terreno, è emersa una piastrina metallica, ancora in buono stato di conservazione. Sopra vi sono incisi e si possono leggere distintamente i dati militari di «Serafino Mondini di Enrico, classe 1923, Erbusco (Brescia)» oltre al codice identificativo, il numero 17326 (90).



