Da Salò a Kalongo per puntare l’obiettivo su un aspetto drammatico del tema della disabilità. Giulio Tonincelli, classe 1984, fotografo e videomaker salodiano con occhio sempre vigile sulle tematiche sociali, è partito mercoledì alla volta dell’Uganda settentrionale. Vi resterà fino al 22 dicembre (poi volerà in Etiopia) per realizzare il documentario «You are not alone» sulla situazione dell’infanzia con disabilità fisiche e psichiche.
Sensibilizzazione
È un progetto promosso dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo e dalla Fondazione Ambrosoli, che a Kalongo gestisce il Dr Ambrosoli memorial hospital, l’unico ospedale in un’area geografica povera e isolata con un bacino di mezzo milione di persone. «Qui – racconta il regista, che per Fondazione Ambrosoli ha già realizzato il docu-film Happy Today, incentrato sulla quotidianità delle ragazze che studiano per diventare ostetriche in una delle nazioni con la più alta mortalità materna e infantile – si emarginano o addirittura uccidono i bambini con disabilità mentali o fisiche, perché percepiti come una maledizione potenzialmente contagiosa. La superstizione, la carenza di strutture ed aiuti, le condizioni di estrema povertà spingono le loro madri a compiere spesso scelte estreme».



